| Crisi indotto Ferrania - Licenziati in tronco i lavoratori della mensa di Ferrania |
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| Venerdì 15 Dicembre 2006 03:00 |
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Ieri con un telegramma i lavoratori dipendenti da AVENANCE, presso la mensa di FERRANIA, hanno appreso del loro licenziamento a partire da oggi (15/12/2006).
L’appalto di gestione del servizio mensa avrebbe avuto scadenza naturale a fine febbraio, ma improvvisamente FERRANIA ha intimato la cessazione dell’appalto a partire dal 15 dicembre 2006 facendo subodorare lo smantellamento di questo servizio che, intanto verrà stravolto: per il confezionamento dei pasti non verrà più utilizzata la cucina interna al complesso di FERRANIA, ma saranno veicolati dall’esterno con la perdita potenziale dei posti di lavoro anche di questo pezzo dell’indotto. Anche in questo caso si risparmia sulla pelle dei lavoratori. La CGIL da tempo ha attivato le procedure previste dal contratto collettivo nazionale, purtroppo senza risposte certe, né da FERRANIA, né dalla ditta appaltatrice. I lavoratori della mensa, rigettano i licenziamenti e chiedono sostegno al Prefetto, alla Provincia di Savona ed a tutte le istituzioni per la soluzione della loro vertenza. Questo è l’ultimo degli attacchi ai danni dei lavoratori dell’indotto. Purtroppo da tempo questo settore (centinaia di lavoratori) sta progressivamente perdendo occupazione, la CGIL ha lavorato perché fosse estesa anche a questi lavoratori la possibilità di usufruire della cassa integrazione per traguardare la crisi e cercando di conservare loro il posto di lavoro. I decreto di cassa, però, scade alla fine di questo mese. Ora la crisi non è risolta ed all’inizio dell’anno anche loro rischiano il licenziamento. La FILCAMS - CGIL chiede alle istituzioni di farsi carico del mantenimento dell’occupazione, sia attraverso la proroga del decreto di cassa, sia con la promozione di percorsi di formazione finalizzati ad un eventuale reimpiego.
FULVIA VEIRANA
SEGRETERIA FILCAMS - CGIL SAVONA |








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